Inizia un nuovo anno rotariano e non posso esimermi dal porgere a tutti Voi un caloroso saluto unitamente al mio augurio per un utile lavoro per il Rotary. Un ringraziamento anche sincero lo rivolgo all’amico Clerici, che con stile giovanile ha saputo regalare al nostro Distretto un annata proficua e di grande spessore, secondo le nostre migliori tradizioni. Intraprendo con tutti Voi un viaggio carico di speranze, di buoni propositi, anche di curiosità. Nelle nostre intenzioni abbiamo riposto obbiettivi sicuramente validi, e di certo legati alle molte domande che ci vengono poste dalla società, in particolare dai più deboli, cui tutti noi siamo chiamati dare risposte convincenti ed esaustive .
Molti sono gli amici che già conosco, molti altri andrò a conoscere nell’intento comune di trasmettere la gioia e la bellezza della vita, cioè il senso ed il significato del messaggio rotariano. Desidero trasferire a Voi tutti, qualora ne ravvisassi la necessità, un po’ del mio entusiasmo per il compito non certo facile che ci attende, ma che se sappiamo svolgerlo con cura, porterà sicuramente grandi soddisfazioni. Non dobbiamo ricercare solo l’esaltazione del nostro “ego” , bensì tutti insieme operare per diffondere il credo di Paul Harris, che sottolineava la necessità di riscoprire ogni giorno il gusto e la gioia di essere uno al servizio dell’altro. Al S.I.P.E. e all’Assemblea ho sottolineato le linee strategiche per realizzare un programma orientato ad una visione futura del Rotary e Vi ho chiesto di pensare in grande, di creare opinione con proposte adeguate, di proseguire i progetti in corso ben vagliati nella loro valenza, evitando un protagonismo fine a se stesso e ricercando sempre un vero spirito di servizio e la gioia della conquista di risultati comuni. La struttura Distrettuale sarà di supporto e di aiuto nella valorizzazione dei vostri progetti , che sono sicuro saranno nella linea futura da me tracciata, per rendere sempre più efficace l’impronta del Rotary nella società
contemporanea. Ogni 1° luglio il Rotary segna un rinnovamento con nuovi protagonisti, ma non va di certo riscoperto il Rotary, bensì tutti noi nel segno della continuità dobbiamo ribadire i suoi valori fondamentali quali l’amicizia, la tolleranza, la solidarietà , la pace e l’etica. La tradizione pur luminosa non deve però adagiarsi in abitudine o peggio in indolenza, bensì deve rinnovarsi come il sangue sempre nuovo ma identico, che fa si che l’organismo cresca sempre vitale! Il tema del nuovo anno rotariano dettato dal Presidente Internazionale J. Kenny “Il futuro del Rotary è nelle vostre mani”, ci richiama tutti alle nostre responsabilità. Ciascuno deve fare qualcosa per far progredire la nostra Associazione, senza continuare a cullarci sul nostro pur glorioso passato.
Evitiamo ogni forma di egoismo personale e poniamo i nostri obbiettivi verso orizzonti sempre più vasti, cioè verso il futuro. Siamo responsabili che il nostro dovere di rotariano sta nella capacità di riuscire a comunicare ovunque i nostri valori, la nostra cultura nel pieno rispetto degli altri. Sant’Agostino ha scritto: “Il presente del passato è la memoria , il presente del presente è l’intuizione diretta , il presente del futuro è l’attesa”. Adoperiamoci tutti perché l’attesa sia la più radiosa possibile e giustifichi il nostro operato odierno! A tutti Voi auguro grandi soddisfazioni nel nuovo anno rotariano, e non dimenticatevi mai che:
Il futuro del Rotary è nelle vostre mani”
Il Governatore
Marino Magri






