Nell’antichità remota di cui non abbiamo testimonianze e nel corso di millenni di storia hanno operato in modo “energetico” tanti guaritori, sciamani e taumaturghi. Molti circondati da venerazione religiosa ed intensamente spirituali.
Tutte le forme di medicina energetica si basano sull’universalità dei campi di energia e fanno perno sulla presenza in ogni essere umano di un’attiva struttura energetica di vitale importanza il SISTEMA ENERGETICO.
Tale sistema compenetra influenza e regola tutte le componenti strutturali e funzionali dell’essere, a tutti i livelli di complessità, biologici psichici e spirituali.
Questo giustifica la definizione di olistiche data alle medicine fondate sull’energia, per l’inevitabile approccio globale alla persona.
Le medicine naturali si rifanno generalmente ad una fisiologia energetica inserita in una più ampia visione cosmologica, intrinseca in ogni regno della natura, animato e non animato.
Lo sviluppo della filosofia e del metodo di ricerca di tipo analitico classificativo ha fatto preferire in occidente il modello scientifico d’impostazione aristotelica attualmente dominante. Le grandi civiltà dell’oriente, per contro, hanno privilegiato il metodo analogico focalizzando la riflessione sull’unità spirito-mente-corpo e valorizzandola nell’approccio clinico e terapeutico Partendo da queste premesse e presentato dall’amico Dante Valente, Massimo Laterza naturopata, (naturopatia=sentire secondo natura ) ci ha accompagnato nel cuore delle medicine naturali attraverso una rappresentazione olistica dell’uomo nella salute e nella malattia fino agli estremi, dove il confine tra spirito e materia, si fa impalpabile.
E’ stata ampia l’informazione ed aperta la discussione con i partecipanti su alcune delle importanti discipline che costituiscono il bagaglio del naturopata:l’iridologia, la riflessologia plantare, i fitocomplementi erboristici, i gemmoderivati, la chinesiologia e le diverse tecniche di riequilibrio fisico. Molto concreta l’esemplificazione dell’uso della floriterapia secondo Bach. Tuttavia, ad un esame approfondito la discordanza fra le linee di pensiero occidentale ed orientale, tra medicina allopatica e medicina naturale, tra materia ed energia, si riduce ed appare in definitiva limitato essenzialmente al linguaggio ed al sistema simbolico utilizzati.
Numerosa la partecipazione a questo 4° caminetto aperto nel tema di “donna, salute e benessere”: buon auspicio per il prossimo convegno del 24 maggio. Il pubblico ha apprezzato questo modello di approccio alla salute, che non è alternativo alla medicina ufficiale, ma è capace di completarla rendendola più giovane e vicina all’uomo.
Walter Vinci
MEDICINE NATURALI:ENERGIA CONTRO MATERIA?
23 Febbraio 2008 di Ruggero
“”L’energia interiore”"” mi spinge a commentare questo articolo.
Presso “Arese Vivai”, qualche anno fà, fu tenuta una conferenza sui fiori di Bach. Come appassionato di giardinaggio andai. Grande delusione, non era giardinaggio, ma una medicina naturale. Il mio disagio crebbe durante la conferenza per affermazioni del tipo: la diluizione del principio attivo a livelli quasi o non più percettibili lascia sempre una impronta, nell’acqua di soluzione, che da effetti benefici. La mia educazione scientifica, mi ha insegnato che la dose di un principio attivo è quello che trasforma un veleno in medicina o viceversa.
L’affermazione che fece traboccare la mia pazienza fu che se uno non ci crede i fiori di Back non funzionano. Avete mai sentito parlare dell’effetto placebo. Allora conclusi che i fiori di Bach era più una religione che una scienza. Per la religione preferisco andare in chiesa, non in farmacia o erboristeria.