RIPENSANDO LA SERATA CON MONS. GALLI

Ritengo non mi sia possibile una sintesi dei contenuti, proposti con modalità piacevolmente discorsiva, in realtà molto profondi. Semmai mi sento di consigliare sintesi personali, da prolungare, se lo si desidera, sui siti web di Don Luigi, che vi indico.
Ho pensato di trasmettere agli amici frequentatori del blog alcune riflessioni su quanto abbiamo ascoltato: meglio, alcune premesse dalle quali sono partito per motivare l’invito a don Luigi.
Famiglia in crisi?
Forse sì, se pensiamo ai cambiamenti del matrimonio inteso come istituzione forte di un sistema chiuso (incontro uomo donna – matrimonio –famiglia -trasmissione dei valori ai figli-strutturazione della società ), sulla quale tutte le grandi narrazioni religiose hanno costruito la propria metafisica ed il proprio riferimento antropologico e sulla quale si abbatte oggi l’ondata del pensiero debole. Il fattore critico prevalente è stato portato dall’età della tecnica, con la separazione tra sessualità e procreazione. E’ su questa fondamento che le società postcapitalistiche incentivano in vario modo, nel formulare il loro patto sociale posto alla base della famiglia, condotte sessuali non riproduttive. Ed è così che decadono ( o si liberano?) i caratteri fondanti dell’istituzione forte: l’eterosessualità, la monogamia, la privatizzazione del diritto a trasmettere valori ad un bambino.
O forse no, se pensiamo a quanto sembra lontano il matrimonio canonico stretto nelle regole fissate nel Concilio di Trento. Oggi la Chiesa Cattolica sembra avviata a riconoscere al matrimonio, senza sovvertirne il carattere giuridico - sacramentale, una pluralità di fini, che non si esauriscono nella funzione procreativa. L’intonazione di fondo appare diretta a valorizzare il matrimonio come intima comunione di vita e di amore tra le persone. Qui, cominciano le parole di don Luigi, ma da qui in avanti varrà, più che le mie parole, la memoria dei presenti . Per collegarsi ai siti di Mons. Galli fate riferimento al commento di Marta Colombo Vinci.
Walter Vinci

Sono stato affascinato dalla conversazione di Mons. Galli e di varie intuizioni “innovative” sull’argomento matrimonio. In particolare mi soffermo sui magici numeri da lui indicati 98 3,5 20 e 7.
E’ vero è importante parlare, parlare, parlare, parlare, parlare, parlare e parlare, ma è forse più importante (e difficile) ascoltare, ascoltare, ascoltare etc.
Poi spero che parlare, parlare etc. si riferisse ad entrambi i membri della coppia!!!!! Altrimenti è un disastro (a buon intenditor…)
Cesare
Grazie Cesare del tuo commento. Sono d’accordo. Per me è più difficile ascoltare che parlare, anche se ho fatto corsi di vendita in cui si insegnava la tecnica dell’ascolto, che è molto importante per stabilire un rapporto di empatia con i clienti.
Attendo i commenti degli altri soci sugli altri numeri.
Sono stimolato da una conversazione odierna con Antonio Vitale a intervenire nuovamente sui “numeri di Mons. Galli” e precisamente il 98. Ovvero dell’importanza del sesso nel rapporto di coppia. Questa importanza deriva dalla struttura del mammifero uomo. Gli altri mammiferi fanno sesso solo per la riproduzione e questo si spiega sulla capacità di sopravvivenza del nascituro che appena generato è autonomo subito dopo il concepimento. Da subito sa camminare (o nuotare) e pertanto sottrarsi ai pericoli degli assalitori.
Il mammifero uomo lo diventa dopo qualche anno. In questo periodo deve essere protetto dai genitori e la natura deve trovare un cemento che tenga unito il maschio e la femmina alla prole. Questo cemento potentissimo è il sesso. Stranamente la Chiesa ha per secoli demonizzato il rapporto non finalizzato al concepimento andando, a mio avviso, contro natura. Fa piacere che Mons. Galli abbia riportato le cose al 98%.
Cesare
Una precisazione sui siti che compaiono in calce all’intervento su don Luigi, in quanto si tratta di approcci diversi alla Parola.
Il primo è legato sostanzialmente alla “lectio” di alcuni testi o Autori che di volta in volta vengono presentati. Nel corso dei periodi maggiormente intensi dal punto di vista liturgico (Novena, quaresima, Avvento) ogni giornata riporta un brano con la relativa meditazione. Essendo don Luigi anche un esperto di icone si ritrovano spesso meditazioni legate ad immagini che vengono riportate nel sito.
http://www.onos46.it
Il secondo sito, che è un blog, è legato ai temi trattati nel corso dell’intervento al Club. E’ possibile anche scaricare il calendario di incontri di un gruppo di coppie che si ritrovano regolarmente ogni 2/3 mesi con don Luigi (e sono anche parte delle famose 300 coppie da lui sposate!) per discutere di questi temi presso le Suore Orsoline di Via Lanzone a Milano.
http://www.unopiuunofauno.blogspot.com
a presto,
marta
Grazie Marta di avere precisato la situazione dei siti, che ora sono facilmente raggiungibili dai collegamenti riportati nel tuo commento.
Sono ancora in attesa di ricevere i commenti di Marco Milanesi.
So che Marco è stato molto occupato e quindi aspettiamo con pazienza.